
Mattarella all’Assemblea ANCI: i sindaci sono la prima linea della Repubblica

Alla 42ª Assemblea dell’ANCI, il Presidente Sergio Mattarella ha ricordato a tutti noi una verità semplice ma profonda:
“I Comuni costituiscono la prima linea della nostra democrazia. I cittadini vi si riconoscono, perché siete lo specchio della volontà popolare.”
Parole che arrivano dritte al cuore di chi ogni giorno amministra un territorio, piccolo o grande che sia.
Perché è nei Comuni che la Repubblica incontra davvero i cittadini.
È lì che la fiducia si costruisce, e a volte si consuma, tra le difficoltà quotidiane di chi chiede risposte e servizi essenziali.
Mattarella ha lanciato un monito importante: non possiamo accontentarci di una democrazia a bassa intensità.
La partecipazione non può essere sostituita da meccanismi tecnici o formule istituzionali: serve rappresentanza vera, prossimità, ascolto.
E serve, soprattutto, presenza nei territori.
Il Presidente ha ricordato anche l’urgenza di un Piano Casa nazionale e di politiche per l’abitare che sostengano natalità, inclusione e dignità.
“Le politiche per la casa richiedono uno sforzo comune tra Comuni, Regioni e Stato. Sono fondamentali per le famiglie, per i giovani, per chi lavora lontano da casa.”
Oggi i sindaci sono parafulmini delle difficoltà, ma anche custodi della speranza.
Mattarella ci ha ricordato che la democrazia non vive nei palazzi, ma nei luoghi in cui le persone si sentono viste, ascoltate, rappresentate.
E questo luogo, nel bene e nel male, è sempre il Comune.



