
Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne
Oggi ricordiamo che la violenza contro le donne non è un’emergenza occasionale, ma una ferita aperta della nostra società.
Una ferita che attraversa tutte le età, tutte le condizioni sociali, tutte le comunità.
Ogni giorno in Italia oltre 1 donna su 3 subisce una forma di violenza nel corso della vita.
E ancora troppe, moltissime, non trovano la forza o le condizioni per denunciare.
La violenza non è solo fisica:
• è psicologica
• è economica
• è controllo, isolamento, ricatto
• è linguaggio offensivo, umiliante, ripetuto fino a diventare “normale”
Come istituzioni abbiamo il dovere di garantire protezione, ascolto, servizi adeguati e una rete capace di intervenire rapidamente.
Ma come comunità abbiamo un dovere ancora più grande: educare al rispetto, ogni giorno, in ogni casa, in ogni scuola, in ogni spazio pubblico.
Questa mattina ho avuto il privilegio di incontrare le ragazze e i ragazzi dell’Istituto Omnicomprensivo Rosselli–Rasetti a Palazzo della Corgna.
Un confronto intenso, vero, che ha ricordato a tutti noi quanto sia importante parlare di rispetto, linguaggio, relazioni sane.
Sono proprio loro, le nuove generazioni, a poter cambiare davvero la cultura che ancora oggi permette alla violenza di nascondersi.
Un grazie sincero alla Dirigenza, ai docenti, al personale scolastico, alle associazioni, al CAV, agli uffici comunali e a tutta la comunità che in questi anni ha lavorato con dedizione per costruire consapevolezza e sostegno.
Oggi rinnoviamo questo impegno.
Perché la violenza si combatte insieme: con la legge, con il sostegno concreto, ma anche con la cultura e con l’esempio.
Castiglione del Lago c’è. Sempre.



